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NIGHT OF BLUES & BALLADS… FEAT. ARES TAVOLAZZI

Stefano Luigi Mangia, Gianni Lenoci, Ares Tavolazzi, Giacomo Mongelli
L’atto di interpretare mette sempre in luce elementi nuovi ed affascinanti che svelano le parti più misteriose di chi lo compie; mette in luce una visione personale che può rivelarsi affascinante. Quando poi il processo attraversa un’arte così inafferrabile come la musica, tutto ciò si amplifica enormemente. Ed è proprio quello che faranno i musicisti Stefano Luigi Mangia (voce), Gianni Lenoci (piano), Ares Tavolazzi (contrabbasso), Giacomo Mongelli (batteria), ripercorrendo un repertorio di standards con una selezione di blues e ballads che portano la firma di grandi autori, quali Thelonious Monk, Mal Waldron, Jerome Kern e Steve Lacy. Il quartetto rivisiterà, dunque, brani quali “Blue Monk”, “Git-Go”, “’Round Midnight”, “Bone” , “Yesterdays” e molti altri fortemente legati alla tradizione jazzistica.

Stefano Luigi Mangia – Voce
Stefano Luigi Mangia, cantante/compositore i cui interessi spaziano dal jazz, alla musica contemporanea, alle improvvisazioni radicali, nasce a Galatina (Le). Si è laureato presso il Conservatorio Nino Rota di Monopoli, con il massimo dei voti e la Lode in Canto Jazz, Musica Jazz, Sassofono e consegue un Master in “Composizione vs. Improvvisazione Jazz e Nuovi Linguaggi” il quale gli permette di studiare con noti musicisti, quali Gianni Lenoci, Stefano Battaglia, Joelle Léandre, Carlos Zingaro, Franco Degrassi, Paolo Damiani, Eugenio Colombo, Markus Stockhausen.
Inoltre, ha suonato/cantato con Gianni Lenoci, Maurizio Quintavalle, Marcello Magliocchi, Gaetano Partipilo, Karl Berger e Ingrid Sertso, Steve Potts, Markus Stockhausen, Paolo Damiani, Irene Aebi, Sabir Mateen, Mark Dresser.
Il 16 Luglio 2008, in occasione della IV edizione del "Festival Bari In Jazz”, canta in “InstantOpera” con Bobby McFerrin all’Arena delle Vittorie.
Nell'Aprile 2014 collabora all'opera multimediale "Qui non c'è perchè" del compositore Andrea Molino, edito da Raitrade.
Il 16 e 17 Settembre 2014 cura gli arrangiamenti e la direzione di un Workshop per le classi di Musica Jazz del Conservatorio di Monopoli.
Il 12 ottobre 2014 partecipa alla 58sima ed. della "Biennale di Venezia" nell'opera del compositore albanese Admir Shkurtaj. Nell’ambito degli studi e ricerche, tra tradizione e sperimentazione, Mangia ha approfondito le conoscenze sulla vocalità mongola (canto armonico) con Tran Quang Hai, sulle tecniche di canto della tradizione Pakistano e Nord Indiana e più in generale sugli studi inerenti le vocalità extra-europee.
Ha pubblicato i suoi lavori discografici con Leo Records e Amirani records.
GIANNI LENOCI - Pianista, compositore e didatta.
Si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio "S. Cecilia" di Roma e in Musica elettronica presso il Conservatorio "N. Piccinni" di Bari, ove ha conseguito anche la Laurea in pianoforte (indirizzo solistico) con il massimo dei voti e la lode, discutendo una tesi sull'opera pianistica di Morton Feldman. Ha studiato jazz ed improvvisazione con Mal Waldron e Paul Bley. E' stato finalista nel 1993 dell'European Jazz Competition di Leverkusen (Germania) e nel 1996 vincitore di un premio della Fondazione Acanthes di Parigi (Francia). Nel 2003 la sua composizione elettronica "Notturno Frattale", ha vinto il Premio Internazionale della Società Italiana di Informatica Musicale. Ha collaborato con i massimi specialisti mondiali del jazz e della musica improvvisata come Massimo Urbani, Steve Lacy, Joelle Leandre, Steve Grossman, Harold Land, Bob Mover, Enrico Rava, Glenn Ferris, Eugenio Colombo, Giancarlo Schiaffini, Don Moye, Han Bennink, Antonello Salis, Carlo Actis Dato, David Gross, Stephen Heckel, Paul Lovens, Sakis Papadimitriou, Georgia Sylleou, Jean-Jacques Avenel, John Betsch, Markus Stockhausen,Steve Potts, Carlos Zingaro, John Tchicai, Kent Carter,William Parker, David Murray, solo per citarne alcuni. Ha eseguito performances con poeti, danzatori ed artisti multimediali. Lenoci è attivo come interprete di vasto repertorio (Morton Feldman, Earle Brown, Sylvano Bussotti, John Cage). Gianni Lenoci è, inoltre, interprete dell'opera completa per strumento a tastiera di Johann Sebastian Bach.
Dal 1990 insegna Prassi Esecutiva, Improvvisazione e Composizione nei corsi di jazz del Conservatorio "N. Rota" di Monopoli ove ricopre l'incarico di Coordinatore del Dipartimento di "Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali" ed è Visiting Erasmus Professor presso varie Istituzioni estere (Bucharest University; Corfu University; Royal Northern College of Manchester; Conservatorio Superior de Malaga; Franz Liszt Hochschule in Weimar; Conservatorio Superior de Madrid; Conservatorio Superior de Salamanca.
Ha suonato in Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Romania, Ungheria, Albania, Argentina, Grecia, Turchia, USA, Canada, Olanda ed inciso più di 50 cd per Splasc(h), Modern Times, ASC, ANT, Leo, afk, sentemo, vm-ada, DAME (Ambiances Magnetique), VEL NET, Soul Note, Amirani.

ARES TAVOLAZZI - Contrabbasso
Comincia gli studi musicali all'età di 10 anni, frequentando i corsi di violoncello e contrabbasso presso il Conservatorio G. FRESCOBALDI di Ferrara. Nel 1973 entra a far parte del gruppo storico d'avanguardia AREA dove già militano D. STRATOS, G.CAPIOZZO, P. FARISELLI, P. TOFANI e successivamente , M. URBANI, P. TONOLO e L.. NOCELLA.
Con gli AREA registra oltre dieci LP e partecipa, nel 1976, a due importanti manifestazioni europee: il "Festival de l'Humanité" a Parigie ed il "Festival do Avante" a Lisbona.
Nel 1982 trascorre alcuni mesi a New York: questa esperienza lo porterà definitivamente ad occuparsi di improvvisazione.
Al ritorno dagli Stati Uniti, partecipa ad una tournè italiana con l'orchestra di G.EVANS, dove suonano P. Tonolo, S. Lacy, R. Anderson, L. Soloff, J. Clark ed altri famosi musicisti. Negli anni 1983-84 é in tournèe con K. Wheeler, Bruno CESSELLI, S.Kaucic e M. Negri. In quegli anni prende parte alla fondazione di alcune scuole di musica, come il C.P.M di Milano, La PERA a Bologna, il CEPAM a R.Emilia e la C. CHAPLIN a Ferrara. Per tre anni consecutivi (1984-85-86) è primo in una speciale classifica dei bassisti indetta da "Guitar Club"(una pubblicazione specializzata). Nel 1987 riceve a Ferrara il premio "A. WILLAERT" come migliore musicista dell'anno.
Alcune importanti collaborazioni: con J. OWENS (Festival jazz di PORI in Finlandia), S. RIVERS (Festivai Jazz di Ravenna), L. KONITZ, G. BARZ, J. BASILE, B. MELVIN ( Tour italiano in memoria di J.PASTORIUS). Seguono: B. FORMAN, G. MANUSARDI, F. CERRI, E. INTRA, G.COSCA, J. CABLES,
R MANTILLA, A. GRAY, M. MELILLO, E. ZIGMUND, A. CAVICCHI, R. BIANCOLI, C. RODITI e molti altri. Nell 1991 incide un CD a proprio nome con Bruno CESSELLI, F. SFERRA, A.CAVICCHI e M. NEGRI per l'etichetta ARTIS RECORD.
Suona in jam-session con P. METHENY, G.BENSON ed E. JONES. Con E. BANDINI, A. POZZA, R. ROSSI e C. ATTI suona al "RONNIE SCOTT" di Londra per due settimane.
Collaborazioni musicali: in quartetto con Stefano (Cocco) CANTINI, Piero BORRI e Danilo REA, in trio con Bruno CESSELLI e Slatko KAUCIC (progetto sulle musiche di Bill Evans), in quintetto con Alberto BORSARI, Bruno CESSELLI, Francesco PETRENI, Giancarlo BIANCHETTI, in trio con Enrico RAVA e Stefano BOLLANI, quartetto A.G.A.S con Silvia DONATI, Giancarlo BIANCHETTI e Alberto BORSARI, in trio con Alessandro GALATI e Piero BORRI, in trio con Sandro GIBELLINI e Mauro BEGGIO, in trio con Mike MELILLO e G.P.ASCOLESE.

Giacomo MONGELLI – Batteria Percussioni
Giacomo Mongelli ha partecipato a numerosi corsi e seminari tenuti da: G. Trovesi, G. Basso, C. Zingaro, J. Leandre, S. Battaglia, P. Damiani, D. Liebman, M. Stockhausen, S. Potts.

Seminari di batteria con i musicisti Billy Drummond, Bobby Dhuram, Fabrizio Sferra, Roberto Gatto.
Nel 2010 si laurea con lode presso la cattedra di Jazz presso il Conservatorio N. Rota di Monopoli.
Partecipazione a numerosi festival italiani ed esteri.
Ha suonato con diversi musicisti tra cui: S. Potts, G. Lenoci, D. Murray, P. Montagne, T. Ho Bynum, T. Ghiglioni, M. Stockhausen, I. Serto, K. Carter, M. Magliocchi, J. Tchicai, K. Berger, S. Mateen, R. Ottaviano, G. Trovesi, G. Partipilo, G. Maier.
Nel 2007, nella sezione Jazz, vince il Premio delle Arti. I brani del suo disco Suite 24 saranno la colonna sonora del film “Via Appia” del regista P. De Falco partecipando al Torino Film Festival, Bifest, Lecce Film Festival.
Nel 2008 prende parte ai gruppi Theatrum di S. Battaglia.
Registra diversi lavori discografici sia a suo nome che come partecipazione

OltreTromba Jazz Club - Direzione Artistica Riccardo Coratelli